Napoli è una città incredibile, assolutamente da visitare insieme ai bambini: piena di sorprese e di tesori: architettonici, culturali, folkloristici e, non ultimi, gastronomici!
Se pensate di andare alla scoperta della sua luminosa bellezza, ecco tutte le informazioni su cosa visitare, come farlo, e dove dormire, per vivere una coloratissima avventura che piacerà davvero a tutti, bambini compresi!

Piazza Plebiscito

NAPOLI CON I BAMBINI

La Città

Passeggiare per Napoli è un viaggio nel viaggio: la particolare conformazione della città antica è un complicatissimo dedalo di vie e vicoli che si intrecciano tra loro, che costituiscono un patrimonio di incredibile bellezza, tra  saliscendi che fanno perdere l’orientamento, improvvisi scorci panoramici che si schiudono davanti agli occhi dei visitatori, e scalinate improvvise, apparentemente senza fine.

Questi incredibili tesori però non sono sempre semplici da visitare con i bambini, sia perché non sempre facili da “trovare” per chi non conosce la città (e le sue scorciatoie tra vicoli e vicoletti), sia perché i bambini, se non abituati a passeggiare sulle lunghe distanze, tra salite e discese si stancano presto, soprattutto se si è pianificato un itinerario troppo ambizioso per le loro capacità.

I decumani sono strade che attraversano la città, costruite alla fine del VI Secolo. In foto il Decumano inferiore, altrimenti chiamato Spaccanapoli.

Può capitare, se si è partiti un po’ troppo all’avventura, (della serie: “facciamo giusto un giretto, e che sarà mai?”) che, i percorsi, straordinari (ma lunghi e magari in salita), possano provocare la ribellione dei più piccoli, e trasformare una tranquilla passeggiata in una battaglia sul “quando tornamo in albergo??!”
E sarebbe un vero peccato perché le cose straordinarie da mostrare ai bambini a Napoli sono davvero tantissime.

Prima di partire quindi,  il nostro consiglio è di prendere in considerazione  l’idea di affidarsi ad una guida, con cui preparare insieme uno o più itinerari, in base ai vostri desideri,  tenendo conto anche dei ritmi, delle passioni e dell’autonomia dei bambini.
Tra l’altro, cosa non da poco, andare in giro con una guida non solo è più divertente, ma, soprattutto, è più comodo: si possono personalizzare i tour in base ai propri gusti e, una volta prenotate, le guide vengono a prendervi direttamente in albergo, per “portarvi in giro”, proprio come farebbe un vostro amico che abita in città.

VISITARE NAPOLI CON I BAMBINI

Tour per famiglie

Negli ultimi 10 anni, Napoli ha visto la nascita di diverse associazioni che si occupano specificamente di turismo family friendly: una di queste è Arteteca At Work, un’associazione che conosciamo bene,  specializzata in itinerari e visite guidate esclusivamente a misura di famiglia. Ogni tour che organizzano è graduato in base alle “forze” e alle curiosità dei piccoli ascoltatori (e interessanti e coinvolgenti anche per i genitori! ).
Eccone due esempi, tra quelli i più richiesti dalle famiglie, dedicati ai bambini dai 4 a 12 anni.

1) Il Metrò dell’Arte

Numerose stazioni della metropolitana di Napoli sono state trasformate in vere opere d’arte celebrate in tutto il mondo.
Il “Tour Metrò dell’Arte” ve le mostra una per una, trasformando un viaggio sui mezzi pubblici in una visita guidata in un museo straordinario.

2) Il Centro antico ed i suoi chiostri

Alla scoperta di chiostri più noti come Santa Chiara e San Domenico Maggiore e quelli  meno noti (o meno facilmente raggiungibili da un turista del weekend) il Chiostro dei Santi Marcellino e Festo, il chiostro di San Gregorio Armeno, di Santa Maria di Monteverginella, i due chiostri di Santa Maria la Nova.
Ma Napoli soddisfa davvero tutte le passioni!

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POSTI SPECIALI

MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA


Bambini appassionati di treni?
Allora non potete perdetere una visita al Museo Ferroviario di Pietrarsa,

dove è conservata la storia del trasporto ferroviario italiano, con i treni e le carrozze che hanno percorso la prima linea ferroviaria italiana, la Napoli-Portici. Qui le info per visitarla e prenotare un viaggio su di un vero treno storico!

NAPOLI SOTTERRANEA

Se avete bambini amanti dell’avventura, per loro è perfetta una visita speciale… un giro nella Napoli Sotterranea: la  Galleria Borbonica di Napoli Sotterranea è uno straordinario percorso nelle grotte, cavità, e percorsi realizzati all’epoca dei Borboni.

All’interno della Galleria, utilizzata in varie epoche, sono ancora visibili i veicoli e motoveicoli degli anni ’40, ’50 e ’60 nonché statue e residuati della Seconda Guerra Mondiale e parte degli ambienti seicenteschi dell’acquedotto della Bolla.  Qui nfo su percorsi e visite guidate.

CAPPELLA SAN SEVERO

Se invece sono sempre a caccia di storie un pò misteriose, visitare questo luogo famosissimo lascerà tutti affascinati (anche i grandi!).
La storia del principe di San Severo (un pò genio e un pò stregone), le statue della cappella che sembrano vive (il Cristo Velato sembra addirittura respirare), le macchine anatomiche nei sotterranei (che lasciano tutti stupefatti ed anche un pò spaventati) rimarranno a lungo nei vostri ricordi.


Soprattutto se scegliete la visita guidata o, meglio ancora, le audioguide (anche per bambini: il kids tour) grazie alle quali si può seguire il racconto della vita del principe, delle sue invenzioni e della straordinaria cappella che volle realizzare, piena di misteri e dettagli da scoprire. Tutte le info le trovate nel racconto dei nostri amici di DueperTrefaCinque che l’hanno visitata con i bambini.

L’OSPEDALE DELLE BAMBOLE


Se ovunque andiate, cercate sempre “posti” un pò originali, in centro c’è l’Ospedale delle Bambole.
E’ una bottega-museo, un posto davvero magico, dove grandi e piccini possono far “curare” il loro pupazzo del cuore e conoscere le bambole antiche.

Ma anche visitare il “bambolatorio” dove sono stati ricreati gli ambienti di una clinica, con tanto di pronto soccorso e sala accettazione, dove si effettuano le prime diagnosi, ricoveri e dimissioni (perfino con i reparti: ortopedia, oculistica, meccanica, ma anche la sartoria e il trucco); una corsia per i malati, e perfino l’ambulatorio veterinario per i peluche. Tutte le info qui .

I CASTELLI


E, per gli amanti del Medioevo, ci sono i Castelli! Napoli era anche chiamata la città dei sette castelli, perchè tanti sono quelli presenti nel territorio posti a difesa della città:  Castel dell’Ovo, Castel Nuovo (Maschio Angioino), Castel Sant’Elmo, Castel Capuano, Castello del Carmine, Castello di Nisida e il Forte di Vigliena.

I tre più famosi e più visitati sono certamente i due in riva al mare: il Castel dell’Ovo (di cui potete raccontare ai bambini la famosa leggenda a cui deve il suo nome ) e il Maschio Angioino (nel cui fossato sono state trovate navi romane quasi intatte); e quello più in alto: il Castel Sant’Elmo sulla parte più alta della città (dove c’è il lungo corrimano con le scritte in braille che descrive lo straordinario panorama)
Tutti sono comodamente raggiungibili a piedi o con i mezzi (funicolare, metro e bus) e qui potete leggere la storia di tutti e sette i castelli.

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