Le Dodici Meraviglie di Alberto Angela da scoprire con i bambini

Dalle Dolomiti alle ville Palladiane di Vicenza, dal Cenacolo a Milano, a piazza del Campo a Siena, dalla Necropoli della Banditaccia nel Viterbese alla Reggia di Caserta, dai Sassi di Matera ai Trulli di Alberobello fino ad arrivare alla Valle dei Templi di Agrigento: lo speciale “Meraviglie-La Penisola dei Tesori” di Alberto Angela ha incantato oltre cinque milioni di telespettatori su Raiuno (qui potete vedere o rivedere le 4 puntate).  Noi eravamo tra quelli, e per questo abbiamo cercato tutte le informazioni per poter visitare i Capolavori dell’Umanità insieme ai bambini:  visite guidate, attività dedicate alle famiglie e ai bambini e tutte le informazioni su quello che c’è da vedere in ogni località. E non solo: come sempre troverete anche le nostre scelte su dove dormire con  tutta la famiglia, per godervi un vero…”Viaggio nella Meraviglia”!

12 meraviglie di Alberto Angela da visitare con i bambini
Foto: ufficio stampa Rai

MERAVIGLIA NUMERO 1
LE DOLOMITI:
Pale di San Martino e Parco di Paneveggio

(foto del Parco di Paneveggio)

Le Pale di San Martino, le Dolomiti della Valle del Primiero, in Trentino orientale, sono uno scenario naturale meraviglioso, una sinfonia di bellezza universale: il programma di Angela si è soffermato sulle Pale di San Martino e la Foresta del parco di Paneveggio al cui interno c’è la celeberrima Foresta degli Abeti Rossi. Ne avevamo scritto anche noi: vi abbiamo raccontato sia della Foresta dai cui alberi si ricava un legno pregiato per gli strumenti a corda che delle Pale di San Martino : in questi articoli trovate gli itinerari con  tutte le informazioni  per visitare la foresta e il parco assieme ai bambini e in quello relativo alle Pale di San Martino, vi suggeriamo anche dove dormire con i bambini.

MERAVIGLIA NUMERO 1 (E MEZZO)
Le Tre Cime di Lavaredo

(foto Consorzio turistico delle Tre Cime)
La trasmissione di Alberto Angela è anche inciampata in un piccolo incidente di percorso: la regione Veneto ha protestato per la scelta di descrivere le Dolomiti “guardandole” solo dal versante Trentino.
A loro dire, la scelta doveva cadere su Auronzo di Cadore, Lavaredo e le altre località del Bellunese. Rimediamo noi, nel nostro piccolo, consigliando cosa vedere con i bambini proprio da queste parti.
La nostra scelta cade sulle Tre Cime di Lavaredo, le più famose delle Dolomiti, meraviglie naturali dell’alpinismo che possono essere visitate dalle famiglie con un percorso facile, sapientemente descritto dalla nostra amica blogger Azzurra di Baby Trekking, che conosce quelle montagne quanto i suoi  bambini!

Segnaliamo anche, da queste parti, a 40 minuti di auto da Auronzo, la cittadina di Dobbiaco e il centro visite delle Tre Cime, al cui interno c’è il Museo dedicato alla montagna realizzato pensando proprio ai bambini, con una stanza dell’olfatto e del tatto, il Mondo magico della foresta (con un sentiero didattico del bosco) e anche un piccolo villaggio sugli alberi.

DOVE DORMIRE FAMILY ad Auronzo e dintorni.
Per chi cerca family hotel: a 4 km dal centro di Auronzo c’è Al Sole, un tre stelle con camere triple e quadruple, ristorante, area giochi e biciclette gratuite. Per chi preferisce gli appartamenti, Residence Al Lago, con passeggini a disposizione e area giochi.

MERAVIGLIA NUMERO 2
Le Ville Palladiane a Vicenza

(Foto: comune di Vicenza, Italia.it; Wikipedia)
Qui i patrimoni dell’umanità aumentano di numero, arrivando fino alla cifra di 24: tante quante sono le ville progettate e costruite nella seconda metà del Cinquecento dall’architetto Andrea Palladio, un patrimonio artistico che diventò subito modello di riferimento per tutta l’Europa moderna e contemporanea. Visitarle tutte richiede un certo tempo, perciò seguendo il programma di Angela, segnaliamo il Teatro Olimpico, Villa Almerigo Capra, Villa Caldogno e la Basilica Palladiana.

-Come visitarle con i bambini?
Noi vi consigliamo il tour guidato dei Due Mori, visite guidate personalizzabili a piacimento, non caotiche (massimo 12 persone), della durata di mezza giornata a villa. Prenotare è semplicissimo: si contatta la guida Monica Facchini e si scelgono date e ville o ci si fa consigliare in base alle proprie esigenze. Sono a disposizione pacchetti per i ponti di primavera e per l’estate. Non è un tour specifico per bambini, ma Monica ha grande dimestichezza ed esperienza con i bambini avendo in passato organizzato tour e visite guidate dedicate.

DOVE DORMIRE FAMILY a Vicenza.
Se scegliete il tour dei Due Mori, considerate la possibilità di dormire a Marostica, proprio al Due Mori, family hotel 4 stelle, con tutto, ma veramente tutto, a disposizione delle famiglie con bimbi da 0 a 12 anni, (a cominciare dal soggiorno gratuito per i bambini). In caso scegliate l’hotel come base per il vostro soggiorno, i tour sono disponibili in convenienti pacchetti da uno a cinque notti.

Altre scelte family a Vicenza:
In centro città segnaliamo il Key Hotel, design hotel tre stelle con arredi moderni e allegri e colori vivaci per un soggiorno informale e divertente. Tra i B&B il Bob and Jenny’s che ha un appartamento fino a cinque posti letto e le biciclette gratuite, mentre per chi ama gli agriturismi a pochi km da Vicenza c’è la Country House Cortesia, casale di campagna con camere e appartamenti per famiglie, giardino con giochi immenso e sala per banchetti.

MERAVIGLIA NUMERO 3
Il Cenacolo a Milano

(Foto: Polo Museale Lombardia; Convento Domenicano Santa Maria delle grazie)
Un patrimonio dell’Umanità, il complesso di Santa Maria delle Grazie a Milano, contiene un altro patrimonio dell’Umanità: l‘Ultima Cena (o Cenacolo) di Leonardo da Vinci. Fu realizzato su una parete del refettorio del convento, tra il 1494 e il 1497, su commissione di Ludovico il Moro, reggente del Ducato di Milano. Nello straordinario dipinto, Leonardo non si limita a fissare un momento, ma compie uno straordinario lavoro sui volti dei protagonisti, i quali hanno tutti una espressione diversa, perché il geniale artista e scienziato riteneva che l’importante non fosse l’evento in sé, ma lo studio dell’uomo, con le espressioni che corrispondono alle emozioni che ancora oggi gli uomini provano. Le info per visitare il Cenacolo
-Visite guidate per famiglie e bambini.
A cura di Aster, cooperativa di guide composte da archeologi e storici dell’arte. Le visite, a cui sono abbinati laboratori didattici, sono previste per bambini dai 7 ai 12 anni.

DOVE DORMIRE FAMILY e cos’altro fare  con i bambini a Milano,
lo trovate nel nostro articolo dedicato ai soggiorni nella città meneghina.

MERAVIGLIA NUMERO 4
Castello di Grinzane Cavour

(foto: Castello di Grinzane Cavour)
Un castello in cima alla collina. Tutto intorno vigneti e piccoli paesi medievali. Sono le Langhe piemontesi, Patrimonio dell’Umanità dal 2014, che comprendono le province di Asti, Alessandria e Cuneo.
Il castello in cima alla collina è quello di di Grinzane Cavour, appartenuto a Camillo Benso, conte di Cavour, primo presidente del consiglio del Regno d’Italia, oggi sede della enoteca regionale piemontese (che vi organizza spesso incontri e degustazioni) e Museo Storico con arredi e cimeli appartenuti al padrone di casa.
Ed è proprio lui, il Conte Camillo Benso (interpretato dall’attore Franco Urban) che accompagna i visitatori attraverso le stanze e le sale  raccontando il suo privato, i suoi sogni, il suo impegno per l’Italia: una visita guidata pensata proprio per i bambini (10€ adulti, 6€ bambini fino a 12 anni), qui tutte le visite in calendario.

-Cosa altro vedere con i bambini. Per un itinerario un po’ più allargato delle Langhe a misura di bambino segnaliamo questo itinerario di in viaggio con i cipolli.

DOVE DORMIRE FAMILY vicino al Castello di Grinzane Cavour.
A Verduno, alla Cascina Arcangelo Raffaele: appartamenti per famiglie in casale nel pieno della campagna con accessori baby, libri e giochi per bambini, lettini e culle. Altri appartamenti attrezzati a Casa Nalin, a La Morra, arredamenti di design a piano terra o in mansarda.
Per chi ama invece il trattamento da hotel, a Castiglione Falletto c’è Le Torri, hotel tre stelle con camere e suite da cui si gode di una fantastica vista nella campagna circostante.

MERAVIGLIA NUMERO 5
La Torre Pendente a Pisa

(foto Comune di Pisa)
La famosa torre pendente
non ha certo bisogno di presentazioni.
E così anche il Duomo e il Battistero che sorprende per la sua particolare acustica. E finanche il Camposanto a Pisa è una attrazione irresistibile, decorato com’è dai più grandi artisti dell’epoca, e che costituisce una sorta di Pantheon pisano. Tutte le informazioni per visitare i monumenti nel sito dedicato.
E per i bambini? Intanto un avviso: alla Torre di Pisa è vietato l’ingresso per i bambini di età inferiore a 8 anni. Da 8 a 12 i bambini devono essere tenuti per mano in permanenza.
Visite per bambini: per le famiglie e i bambini segnaliamo l’associazione e tour operator Impegno e Futuro che offre visite guidate per adulti e bambini, disegna tour su misura e gestisce alcuni spazi bimbi intorno ai monumenti di Piazza dei Miracoli.
Visite family organizzate anche da Mamma Cult che propone due visite attività originali e coinvolgenti: Caccia grossa al Battistero di Pisa e La Torre pendente: giornalisti per un giorno

DOVE DORMIRE FAMILY a Pisa.
Per chi ama il luxury, segnaliamo l’Hotel Pisa Tower Plaza, della catena Allegroitalia. Suite family con angolo cottura a scomparsa, miniclub e intrattenimento bambini. Un altro hotel con servizi per bambini è il San Ranieri, quattro stelle a 5 minuti a piedi dalla Torre di Pisa, camere di design allegre e colorate, camere familiari comunicanti e insonorizzate, ristorante e biciclette gratuite in dotazione agli ospiti. Per la scelta agrituristica segnaliamo La Serra, a Crespina, a 40 minuti da Pisa: fattoria didattica, laboratori e tante attenzioni per i bimbi.

MERAVIGLIA NUMERO 6
La Città di Siena

(foto Wikipedia; Istituto scolastico Calabrese Levi, Siena; Orto de’ Pecci, Siena)
Siena, la città del Palio
e delle tredici contrade che si sfidano nella caratteristica piazza del Campo a forma di ventaglio, del Duomo in stile romanico-gotico, degli edifici medievali con i mattoni rossi con il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia risalente al 1300. Siena è un modello di città medievale e per questo è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Per le info sugli orari delle visite vi rimandiamo al sito ufficiale. Oltre ai monumenti già citati, segnaliamo anche l’Orto de’ Pecci, un parco-fattoria didattica con animali da cortile e ampi prati, a poca distanza dal centro e il Museo d’Arte per i bambini, situato proprio di fronte al Duomo.
Da vedere nei dintorni: poco fuori Siena, tra le colline,  il meraviglioso Parco Sculture del Chianti: una mostra permanente dove arte e natura vivono insieme, l’una dentro l’altra, in un girotondo di sorprendenti “costruzioni”, tra labirinti di vetro, alberi che scintillano e mucche colorate.
-Per visitare Siena con i bambini segnaliamo anzitutto le Divertimappe per scoprire Siena giocando. Poi consigliamo di scaricare dal sito ufficiale gli itinerari per giovani esploratori, una sorta di gioco dell’Oca che porta a spasso i bambini per le vie di Siena. Infine le visite guidate di Siena For Kids che al momento in cui scriviamo stanno per terminare ma che in primavera certamente riprenderanno.
Visite su misura per famiglie, con programma e durata in base all’età dei bambini a cura di Promoguide Siena (info@promoguidesiena.it; cell 348.5550487).  Segnaliamo anche la guida Caterina Bellezza (Tel. 320.0768294; caterina.bellezza@gmail.com) per family visite a Siena e anche a Prato, Pistoia.

DOVE DORMIRE FAMILY a Siena.
Segnaliamo una affascinante residenza del Novecento in stile liberty che è anche un albergo di charme dedicato anche alle famiglie: suite e family suite, letti aggiuntivi e culle, colazione per bambini e per celiaci, e un grande parco all’esterno,  la Villa di Str.
Altra dritta, sempre a pochi minuti a piedi dal centro l’Hotel Minerva è un tre stelle con servizi per famiglie (scaldabiberon, sterilizzatore, culle).
Nei dintorni vale la pena fare un salto a Pienza.
Nella puntata dedicata a Siena, le Meraviglie ha fatto un salto a Pienza, la Città Ideale. Situata nel cuore della Val D’Orcia è considerata l’incarnazione dell’utopia rinascimentale della città ideale. ottenendo per questo il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità.
Se volete farci un salto consigliamo un B&B davvero singolare: Il Giglio, residenza di charme con due appartamenti per famiglie e una piccola ma deliziosa SPA dove rinfrancarsi. Se invece volete immergervi nel meraviglioso scenario della Val d’Orcia, l’agriturismo Il Casalino è la scelta giusta. In un casale del XIX Secolo, appartamenti con cucina e pavimenti in cotto.

MERAVIGLIA NUMERO 7
La Basilica di San Francesco ad Assisi

(foto: sanfrancescoassisi.org)
Povertà, obbedienza e castità.
Sono i comandamenti del frate Francesco d’Assisi, visibili anche nei meravigliosi dipinti di Giotto (sono ben 28 gli affreschi a lui attribuiti), visibili all’interno della Basilica di San Francesco ad Assisi. Qui la meraviglia è ad ogni angolo di un complesso architettonico unico al mondo. A questo link trovate le informazioni per una visita completa della basilica.
-Per un itinerario bambino friendly vi rimandiamo al post della nostra amica Umbria for Mummy andando a curiosare anche nella Assisi Romana, di solito un itinerario meno battuto fuori dai circuiti ufficiali.
-Per le visite guidate specifiche per famiglie suggeriamo quelle organizzate dagli stessi frati, che si tengono però solo d’estate, e in caso di visite su misura per le proprie esigenze ecco le guide Monica Lupparelli (Tel. 347 9483789 e Antonella Tucci 328.6178307; info@giteinumbria.it)

DOVE DORMIRE FAMILY ad Assisi.
A pochi km da Assisi segnaliamo un agriturismo-azienda agricola che conosciamo bene: Villa Rosy. Altra scelta per chi ama il comfort dell’hotel con servizi per bambini Lo Spa Hotel collection di Assisi, della catena Best Western che alle famiglie dedica attenzioni speciali.

MERAVIGLIA NUMERO 8
Gli Etruschi a Cerveteri e Tarquinia

(foto: sito ufficiale musei Tarquinia e Cerveteri)
Gli Etruschi sono la più antica civiltà urbana d’Italia, prima di Roma, prima di tutto
. Da queste parti, Veio, Tarquinia, Cerveteri, era un via vai continuo di gente, lavoratori, mercanti, nobili, viaggiatori che hanno lasciato tracce imponenti e importanti sulla loro civiltà.  A Cerveteri, ad esempio sono 11 gli ettari di rovine etrusche allo scoperto e circa 450 ettari ancora interrati, tutti da scoprire. Passeggiare per le tombe in un cimitero che sembra una città è una esperienza da fare assolutamente con i bambini, così come entrare in uno di quegli strani e affascinanti tumuli rotondeggianti, cupole ricoperte di erba al cui interno sono visitabili le tombe nobiliari scavate nel tufo.
Visite specifiche per famiglie e bambini: La Mage, una associazione di guide turistiche abilitate che ha realizzato una serie di visite destinate esclusivamente alle famiglie e Agnese Morano per visite ed escursioni family oltre anche alla necropoli etrusca, anche a Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Capriola, area archeologica e museo di Otricoli, Cascata delle Marmore Narni, Spoleto ecc (tel. 347.8367368; agnesemorano@libero.it).

DOVE DORMIRE FAMILY a Cerveteri e Tarquinia.
Questo pazzo pazzo B&B: il Giardino dei Flintstones a Cerveteri, è una residenza con scenografie prese direttamente dalla celebre serie cartoon americana: divertimento (e benessere) assicurati. L’alternativa è Hausclaudia appartamenti in casa di campagna con giardino e area giochi.

MERAVIGLIA NUMERO 9
La Reggia di Caserta

(foto: beniculturali.it)
Un capolavoro
 che nasce con tutta probabilità a causa di una gara tra sovrani d’Europa. Carlo III di Borbone, Re di Napoli, vuole costruire una nuova residenza reale e sceglie Caserta come luogo, vicino a Napoli ma non così facilmente attaccabile da eserciti nemici. Il sovrano ha visto Versailles e molto probabilmente quando incarica l’architetto Luigi Vanvitelli di progettare e realizzare la Reggia, gli specifica che dev’essere la più grande di sempre. Obiettivo raggiunto e ancora oggi insuperato , in quanto la Reggia di Caserta è la più grande residenza reale al mondo, con i suoi 61 mila metri quadrati, quattro cortili interni, oltre mille ambienti, 1742 finestre, due grandi sotterranei. Una opera colossale, capolavoro del neoclassico e del barocco italiano. L’Unesco l’ha messa sotto la sua tutela assieme al vicino Setificio di San Leucio e all’Acquedotto Carolino, anch’esso costruito per servire la reggia.
Potete leggere anche  il racconto della nostra amica Marialuisa di Italia con i bimbi, che l’ha visitata con i suoi bambini.
Da vedere con i bambini: gli ambienti interni, con la sala del trono e le camere private del re, il parco di 120 ettari con protagonista assoluta l’acqua, il viale d’accesso di 3 chilometri, la Fontana dei delfini, il giardino all’inglese con un laghetto dal quale la statua di Venere emerge dalle acque.  Info Servizi sito ufficiale. 
Visite per bambini: consigliamo la guida turistica Ivano Iannelli che accompagna spesso bambini e ragazzi di scuole elementari e medie, ed è abituato ad un pubblico di piccoli (che si annoiano facilmente) e che riesce a coinvolgere con aneddoti e racconti divertenti e appassionanti. Altre family guide consigliate: Anna Lisa Liguori (tel. 3206619584; liguori84al@gmail.com); Paola Artizzu (Tel 349.6377537 – paola@guidenaples.com). Visite alla reggia anche con Mamma Cult che organizza laboratori fotografici

Si può arrivare alla Reggia di Caserta anche con un treno a vapore!

DOVE DORMIRE FAMILY a Caserta.
A 250 metri dalla Reggia c’è il family hotel Europahotel quattro stelle con camere family comunicanti, baby accessori, culle e lettini, canali tv dedicati. Altra scelta, il B&B A Corte, poco fuori Caserta immerso nella campagna, con camere family colorate e allegre, giardino e area giochi. Un altro B&B è il Manouche Bistrot all’interno dell’Oasi del Bosco di San Silvestro e vicino alla Reggia: camere triple e  quadruple, ristorante, corte interna, piscina scoperta.

MERAVIGLIA N.10
Castel del Monte e i Trulli di Alberobello

(foto: wikipedia.org)
Castel del Monte. Costruito otto secoli fa da Federico II, Imperatore del Sacro romano Impero, re di Napoli e della Sicilia e indicato come “Stupor Mundi”, per la magnificenza delle sue opere, Castel del Monte fa parte del Patrimoni dell’umanità dal 1996. Tra tutti castelli d’Italia è forse l’unico di cui non si conosce quasi nulla: dal perché fu costruito, a cosa servisse e chi ci abitò e per quanto tempo. Quello che si sa è quello che si vede tuttora: un ottagono perfettamente simmetrico, otto torri che cingono il castello, otto sale al piano inferiore e otto a quello superiore, un cortile interno anch’esso ottagonale al cui c’entro c’era una vasca anch’essa ottagonale. Ce n’è quanto basta per impegnare i bambini nell’inventare teorie e ipotesi.
Visite guidate a Castel del Monte. Segnaliamo le visite organizzate dalla locale Pro Loco, provate da Famiglie in gamba, blog del quale ci fidiamo molto che le ha provate. Altro contatto è il Centro Accoglienza turistica di Andria: visite guidate in maschera vestite, giochi interattivi, dalla primavera all’autunno. Contatti: cat.basile@libero.it 3450143451. Un altro nome che ci hanno consigliato è Nico Moscatelli  (nicomoscatelli@yahoo.it; 328 1499808).

DOVE DORMIRE FAMILY ad Andria.
A 600 metri dal Castello c’è il Montegusto, B&B di recente realizzazione in un villaggio di casette a piano terra. Camere triple e quadruple, ristorante e area giochi. A poca distanza un altro piccolo villaggio di casette, il B&B Le Stagioni, all’interno di un bosco in cui giocare e passeggiare. Infine, per chi va a caccia di sapori e tradizioni gastronomiche, la Masseria Revinaldi, a pochi km da Castel del Monte, offre camere familiari in una vasta masseria tipica e varie attività ludico gastronomiche sia da assaggiare al ristorante che da produrre sul posto, come ricotte e formaggi.

I TRULLI DI ALBEROBELLO. I capolavori dell’Umanità possono nascere in mille modi, dall’opera dei sovrani, dei papi, di grandi leader del passato, e anche dalle Agenzie delle Entrate. Almeno quelle di un tempo. La leggenda narra infatti che le origini dei trulli si devono a motivi meramente fiscali. Tradizionalmente usati come magazzino o deposito di attrezzi agricoli, i trulli cominciarono a diventare abitazioni a partire dal XVII Secolo, quando un decreto fiscale dell’epoca esentò dal pagamento di una sorta di Ici, le costruzioni a base di materiali come la pietra locale e le tecniche di costruzione “a secco”, esattamente come erano fatti i trulli. Per cui la gente cominciò a ristrutturarli per andarci ad abitare.
Diffusi in tutta la valle d’Itria, i trulli vedono la loro maggiore concentrazione ad Alberobello, dal 1910 dichiarata monumento nazionale e dal 1996 patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, proprio grazie ai suoi circa 1400 trulli.
Da vedere nei dintorni anche il Bosco Selva, a ottocento metri dal centro storico di Alberobello. Ricco di sentieri naturalistici, panchine, aree picnic, aree gioco e percorsi ginnici.
Per visitare Alberobello con i bambini consigliamo una guida locale: Mimmo Patrizio Palmisano che offre ai visitatori oltre ad una visita guidata piena di particolari che solo un nativo di questi luoghi può offrire, anche la possibilità di soggiornare in tre trulli di sua proprietà adibiti a bed e breakfast.

DOVE DORMIRE FAMILY ad Alberobello.
Oltre al già citato Mimmo Palmisano, segnaliamo all’interno del Bosco Selva, i Trulli del Bosco, un piccolo villaggio composto da quattro trulli con quattro posti letto per ogni trullo. E d’estate c’è anche la piscina. Altri Trulli da non perdere: Trulli Paparale, con ben due camere da letto per ciascun trullo, piscina e area giochi, e il Trullo Mansio che ha conservato tutti i tratti tipici trullo anche all’interno, per quattro persone.

MERAVIGLIA NUMERO 11
I Sassi di Matera

(foto: wikipedia.org; Basilicataturistica.it)
Abitazioni ricavate nelle grotte fin dalla preistoria
, poi considerate una vergogna nazionale nei primi anni della Repubblica e ora Patrimonio dell’Umanità e richiamo turistico da tutto il mondo. La storia dei Sassi di Matera è emblematica di come le tradizioni possano diventare economia turistica e produzione di ricchezza oltre che di bellezza. Passeggiare per i quartieri storici di Matera vecchia è come aggirarsi dentro un presepe, se poi lo si fa con l’Ape Vito o con gli altri ape calessino che oramai scorazzano in lungo e largo anche i bambini possono divertirsi. Da vedere: Le chiese rupestri, il museo della civiltà contadina, la cisterna Palombaro, una enorme cavità sotteranea che serviva da cisterna per l’acqua potabile oggi non più utilizzata e diventata anch’esso monumento.
Da fare nei dintorni: avventura sul Ponte Tibetano nel vicino Parco della Murgia
Visite guidate per bambini sono disponibili presso Matera per bambini.

DOVE DORMIRE FAMILY a Matera.
Alla Corte San Pietro, un albergo diffuso nel cuore del rione dei sassi, oppure soggiornare proprio in una grotta (rivista e corretta) a Il Tempo Ritrovato, una casa vacanza scavata nella roccia. Più o meno stessa atmosfera anche a Le Terrazze Holiday home, ampio monolocale scavato nella roccia o ritrovare un’atmosfera familiare nell’appartamento. O, infine a Casa Silvana, nel centro di Matera, tre camere da letto una delle quali è una deliziosa camera bimbi proprio come la faremmo a casa nostra.

MERAVIGLIA NUMERO 12
La Valle dei Templi ad Agrigento

(foto: pagina Facebook del Polo Museale Valle dei Templi)
“Una splendida visione.
Nel paese dove fioriscono i limoni e crescono le arance d’oro, mai ho visto in tutta la mia vita un tale splendore di primavera al sorgere del sole”: queste parole sono di Goethe, nel suo celebre Viaggio in ItaliaI templi greci di Agrigento, anzi Girgenti e poi Agrigentum risalgono ad almeno a 25 secoli fa, 400 anni prima di Cristo.  Sito ufficiale della Valle dei Templi.
L’itinerario da seguire con i bambini lo ha già fatto la brava Francesca Taioli di Patato Friendly e noi non possiamo che segnalarlo.
Visite guidate per famiglie. Con Mamma Cult oppure con la Valle dei Templi dei Piccoli o con Laura Danile di Agrigento Family Tour
Da fare nei dintorni: una volta lì non si può non visitare l’Arkeopark che organizza attività ed escursioni per famiglie e bambini.

DOVE DORMIRE FAMILY ad Agrigento.
Vicinissimo ai templi:
La Valle dei Templi B&B con camere familiari, alcune con vista sui templi, giardino con angolo barbecue, terrazza e solarium.
Poco fuori Agrigento:
In contrada Montaperto, segnaliamo il residence Roba degli ulivi: camere in casette in pietra con terrazzi privati, giardino, piscina e cucina in comune.
Per chi preferisce agriturismo e comodità ecco la Reggia Saracena: camere familiari e insonorizzate, ristorante, area giochi e area fitness e piscina.
Vera atmosfera siciliana a Realmonte, a dieci km da Agrigento nella Masseria Agnello: camere familiari con culle e lettini, ristorante, area giochi e arredamenti tradizionali e ricercati.
E infine, last but not least, una nostra chicca dalla guida: a Grotte, due appartamenti con noleggio automobile (con seggiolino) compresi nel prezzo! Si chiama Casa Terranova e la trovate in guida.

Cominciate a metterle in lista, una ad una, e, da Nord a Sud, godetevi tutta la bellezza del nostro “Bel Paese” insieme ai bambini e se conoscete altre visite guidate o itinerari per famiglie, segnalateceli! Buon viaggio!

 

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