Marche con i bambini: grotte di Frasassi, borghi, musei, ghepardi e boschi

Avete mai visitato un museo con le mani o incontrato un ghepardo da vicino? Siete mai scesi nelle antiche profondità della terra dopo aver passeggiato tra gli alberi?  In una regione di incredibile bellezza come le Marche si può!
E per cominciare a scoprirne un pezzettino, ecco un breve intinerario pensato per le famiglie, che, in pochi chilometri (e in soli tre giorni), vi porterà in luoghi molto diversi tra loro, che piaceranno sia ai grandi che ai bambini (e senza stancarvi troppo) con tappe divise anche per fasce d’età: dall’incontro con gli animali a quello con la Scienza divertente, dai ponti sospesi tra gli alberi alle meravigliose grotte di Frasassi.
E dopo questo primo “assaggio” non potrete farne a meno:  tornerete ancora nelle Marche con i bambini!

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Primo giorno nelle Marche con i bambini:
Corinaldo

Per prima cosa raggiungiamo l’incantevole borgo medievale che abbiamo scelto come nostra “base  per andare alla scoperta di questa zona delle Marche, proprio al centro del nostro itinerario, Corinaldo.

Il nostro consiglio è di arrivare qui ad ora di pranzo, o al massimo nel primo pomeriggio, per potersi godere una bellissima passeggiata nel centro storico: le stradine medievali,  la scalinata dei cento gradini, il famoso pozzo “della Polenta”,  il castello con le mura che circondano la cittadina (di cui si possono percorrere tutti i camminamenti)  e la terrazza sopra la torre di porta San Giovanni, da cui si può ammirare il centro storico, la campagna circostante, e, nei giorni limpidi, perfino il Monte Conero.
E se volete coinvolgere ancora di più i bambini nella visita a Corinaldo, potete raccontargli le leggende del borgo “dei pazzi”:  le ha raccolte tutte Marta, marchigiana DOC,  in questo articolo.
Chi  decidesse di fermarsi qui per un’intera vacanza, oltre alla collina e ai panorami può godersi anche il mare ( Senigallia è a soli 15 km).

Dove dormire a Corinaldo:

Agriturismo Casalantico: appartamenti family con cucina attrezzata, giardino o terrazzo, piscina esterna e vasca idromassaggio, orto bio a disposizione degli ospiti,  area giochi e biciclette disponibili (anche con seggiolino portabimbo). Titolari molto disponibili per info su itinerari e attività nei dintorni.
Guarda le foto e leggi la recensione completa nella nostra guida.

Hotel Il Poggetto: ampi appartamenti completamente arredati, tra prati e vigneti; a disposizione barbecue, tavoli e panche nei giardini e una affettuosa accoglienza per le famiglie. Info e prenotazioni 

l’Hotel La Palomba : a Mondavio (15 minuti da Corinaldo),  con camere e appartamenti in un edificio dell’800 con ristorante e piscina di fronte al Castello Roveresco . Titolari accoglienti e disponibili a dare informazioni sui dintorni. Info e prenotazioni

Un Posto al Sole: antica residenza affacciata sulle colline di Corinaldo con appartamenti vista sul giardino, una piscina stagionale all’aperto e un barbecue. Info e prenotazioni

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Secondo giorno nelle Marche con i bambini:
gli animali e la scienza

Cominciamo il nostro tour alla scoperta dei dintorni con due percorsi, uno pensato per chi ha bimbi piccoli e un altro per chi ha bambini più grandicelli (ma nulla vieta di sceglierli comunque entrambi!).

Percorso dedicato ai più piccoli
(e agli amanti degli animali)

Andiamo verso Ancona per visitare il Parco Zoo di Falconara Marittima.

All’ingresso del parco vi consegneranno una mappa, su cui è indicata la posizione di tutti gli animali ospitati nel parco (molti dei quali sono stati salvati da situazioni difficili, e qui hanno trovato una nuova vita) in modo da poter scegliere il percorso che preferite, e magari per cominciare dalla visita più amata dai bambini: la “piramide dei ghepardi”!
Quasi tutte le domeniche, quando possibile, qui sono organizzate giornate a tema che prevedono diverse iniziative speciali, come la visita guidata senza sovrapprezzo. Se siete col passeggino, tenete presente che il parco è situato su una zona completamente in salita (decisamente ripida) e alcuni sentieri sono in terra e ghiaia,  quindi potrebbe essere un po’  faticoso: sicuramente sono da preferire fasce e zaini portabimbo.
A Pranzo:  Potete scegliere di utilizzare le aree nel parco attrezzate per il picnic, oppure, se preferite il ristorante, proprio di fronte allo zoo, c’è L’Oasi Paese dei bimbi (con menù fisso, menù per bambini, e menù senza glutine). Dopo pranzo, se non lo avete ancora visitato tutto,  potete tranquillamente rientrare nel parco.

Percorso dedicato ai più grandicelli
(e agli appassionati di Scienza)

Ci dirigiamo verso Pesaro, a Saltara, dove c’è il Museo del Balì, che promuove la filosofia dei Musei “Hands-On” (ovvero: vietato non toccare e non sperimentare!).

Il Museo si compone di cinque sale (sala delle illusioni, sala conferenze, sala degli inganni, sala delle forze, sala delle onde) che possono essere visitate liberamente, e con ben quaranta postazioni interattive da provare in prima persona.
Affiancati al museo ci sono anche un Planetario, per i bambini dai 6 anni in su,  e un Osservatorio Astronomico, indicato dai 10 anni, che richiede però la prenotazione obbligatoria: i biglietti sono venduti a parte, poco prima dell’inizio dell’attività, e chi ha prenotato deve avvisare la biglietteria del proprio arrivo al museo. (attenzione: la cupola dell’osservatorio astronomico è l’unica area con barriere architettoniche) .
Ogni ultima domenica del mese l’apertura del museo è dedicata a tutta la famiglia: oltre all’ingresso gratuito per i bambini sotto i 10 anni, il museo organizza attività extra comprese nel biglietto.
A Pranzo: nei dintorni ci sono molti ristoranti, pizzerie e gastronomie (per i panini). Nel pomeriggio, se non fa buio presto, tornando verso Ancona, potete tornare a Corinaldo oppure visitare il Parco Zoo di Falconara.

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Terzo giorno nelle Marche con i bambini:
alberi e grotte

In questa giornata invece faremo un tuffo nella Natura: andremo in alto tra gli alberi  e poi giù nelle viscere della Terra.

Percorso dedicato ai più piccoli
(ma anche ai grandi)

Ci muoviamo verso Macerata, per raggiungere  il Parco Avventura di Cingoli

A  Cingoli, non lontano dall’omonimo lago, c’è uno dei parchi avventura meglio attrezzati  d’Italia. L’ingresso  è gratuito,  sono a pagamento soltanto i percorsi:  sospesi sugli alberi o su un torrente, i ponti tibetani, le passerelle, le liane, i tunnel.
Ce ne sono di semplicissimi, a partire dai 2 anni in poi, e di più difficili, per i grandicelli (da fare insieme a mamma e papà).
Prima di cominciare le “passeggiate tra gli alberi”,  gli operatori forniscono l’attrezzatura necessaria e spiegano a tutti, con precisione e semplicità, le tecniche e le norme di sicurezza .
Molte anche le attività collaterali: il noleggio biciclette, le escursioni nei boschi, la fattoria, le passeggiate a cavallo, le avventure sul lago di Cingoli,  e, all’interno,  anche il Museo del Lago che ospita il “Museo del Sidecar”, il “Museo dell’arte Contadina” e il “Museo dell’Acqua”.
Tutta l’area è percorribile anche da disabili.
Tutte le info nella recensione della nostra guida.
A Pranzo. Potete mangiare al bar nei pressi dell’ingresso,  oppure , se lo preferite, nelle aree picnic del parco attrezzate con tavoli e sedie.

Percorso dedicato ai più grandi
(e ai più avventurosi)

Ci dirigiamo verso Genga dove ci aspetta un’avventura speciale: andiamo a visitare le meravigliose Grotte di Frasassi.

Un percorso alla scoperta delle viscere della Terra: uno straordinario spettacolo di stalattiti e stalagmiti di centinaia di migliaia di anni, con gole profondissime, tanto spettacolari da togliere il fiato.
Il percorso dura circa 1h e 15 minuti, ed è accessibile a tutti, anche, in parte, ai passeggini (con accesso limitato solo alla prima cavità) e ai visitatori con mobilità limitata (l’accesso è possibile fino all’inizio della seconda sala, la 200). La visita è consigliata dai 6 anni in su, in ogni caso, per tutti, attenzione all’abbigliamento: nelle grotte fa sempre freschino (14°) quindi felpa e scarpe chiuse anche d’estate. Suggeriamo di acquistare il biglietto online (per evitare le file) e ricordate che è necessario trovarsi in biglietteria 30′ minuti prima dell’orario in cui avete prenotato.
Pranzo: ci sono diversi ristoranti nelle vicinanze, tra cui “Da Maria” con spazi all’aperto.

E, se a questo punto cominciate proprio ad innamorarvi di questa regione e non vorreste andare più via, sappiate che c’è ancora tanto da fare e vedere nelle Marche con i bambini!

Il Museo di Federico II a Jesi

Una visita in questo museo  è un vero “viaggio” per scoprire il mondo meraviglioso di Federico II di Svevia, nel luogo dove tutto ha avuto inizio: lo storico Palazzo Ghislier. Tante sale tematiche per rivivere la sua vita: le battaglie, i castelli, le passioni e l’immensa cultura, tra installazioni interattive, animazioni tridimensionali e ricostruzioni architettoniche. Tutte le info nella recensione della nostra guida.

Il Museo tattile Omero ad Ancona


Vietato non toccare! Una esperienza veramente “diversa” per genitori e bambini. Alla Mole Vanvitelliana c’è un museo nato per promuovere l’integrazione delle persone con disabilità visiva, che oggi è uno spazio innovativo e divertente in cui conoscere l’arte attraverso il tatto: qui è tutto da scoprire, visitare e toccare “con mano”.
Tutte le info nella recensione della nostra guida.

E se state facendo un pensierino per le vostre vacanze estive, ricordate che il mare in questa regione è tutto a misura di bambino: altre  info su cosa vedere e dove dormire nelle Marche con i bambini potete trovarle nella nostra guida.

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Un commento su “Marche con i bambini: grotte di Frasassi, borghi, musei, ghepardi e boschi”

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