In Abruzzo con i bambini. 6 agriturismi-fattoria nella natura incontaminata

Sono pochi i territori italiani che trasmettono immediatamente una sensazione di natura intatta, incontaminata, poco o per nulla frequentata dall’uomo, e di habitat naturale di fauna selvatica e flora rigogliosa. Uno di questi è senz’altro l’Abruzzo, sede di ben tre parchi nazionali, 14 riserve naturali che ne fanno la prima regione italiana per quantità di aree protette (37% del territorio). In questa regione verde per eccellenza abbiamo selezionato sei agriturismi in cui soggiornare con i bambini, tra animali della fattoria, sapori della tradizione gastronomica, e ampia scelta di sentieri, percorsi natura, cascate, laghi e tutto quello che significa Natura con la “N”maiuscola.

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La trullovacanza. In Puglia con i bambini alla scoperta dei trulli

I capolavori dell’Umanità possono nascere in mille modi, dall’opera dei sovrani, dei papi, di grandi leader del passato, e anche… dalle Agenzie delle Entrate. Almeno quelle di un tempo. La leggenda narra infatti che le origini dei trulli si devono a motivi meramente fiscali. Tradizionalmente usati come magazzino o deposito di attrezzi agricoli, i trulli cominciarono a diventare abitazioni a partire dal XVII Secolo, quando un decreto fiscale dell’epoca esentò dal pagamento di una sorta di Ici, le costruzioni a base di materiali come la pietra locale e le tecniche di costruzione “a secco”, esattamente come erano fatti i trulli. Per cui la gente cominciò a ristrutturarli per andarci ad abitare.

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La Memoria dell’acqua. Dormire in un mulino con i bambini

Il contadino portava il grano dal mugnaio, che lo macinava per ricavarne farina. E senza energia, far muovere una macina era impensabile. E per questo ogni mugnaio aveva una macina che si muoveva grazie all’energia prodotta dall’acqua tramite la ruota di un mulino.
Una volta i mulini erano il cuore industriale dell’Italia. Le sorgenti, i torrenti, i fiumi erano l’unica energia disponibile, ecologica e gratuita, per far funzionare telai e macine. Con l’avvento dell’energia elettrica i mulini sono stati progressivamente abbandonati ma oggi conoscono una nuova vita grazie al turismo sostenibile e culturale che ha spinto proprietari e gestori a ristrutturare i mulini per ricavarne alberghi diffusi, bed e breakfast, case vacanze e in alcuni casi lussuosi resort.
Dormire in un mulino significa fare un salto nel passato e soggiornare in una forma alternativa e indimenticabile, soprattutto per i bambini che così possono scoprire il passato e apprendere utili nozioni anche grazie alle visite guidate ed educative che spesso sono abbinate ai soggiorni. In questa panoramica sui mulini d’Italia abbiamo selezionato le strutture che risultato aperte in questo periodo post-covid. Probabilmente ne abbiamo mancato qualcuno e nel caso segnalatecelo nei commenti, saremo felici di ospitarlo.

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Da Gardaland a Magicland, i Parchi di divertimento aperti dopo la quarantena

Alla fine è arrivato anche il loro turno. Dal 20 giugno riaprono tutti o quasi i parchi di divertimento italiani, da quelli tematici ai faunistici, storici e acquatici. Ognuno di essi ha preparato un piano di sicurezza anti covid con una caratteristica in comune: tutti i piani prevedono accessi contigentati e un numero massimo di persone al giorno, molto al di sotto della capienza abituale, il che ci permette per la prima volta di visitare uno di questo parchi senza il consueto e prevedibile affollamento e di fruire di una visita quasi in esclusiva per noi. Un’occasione da non perdere per una giornata di divertimento a misura “più umana” e meno massificata.

Ecco la situazione e le date con i nostri consigli su dove dormire per un weekend.

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Dove andare in Puglia con i bambini: Gargano, Val d’Itria e Salento

Se è diventata una delle mete preferite per le vacanze, sia per gli italiani che per gli stranieri, un motivo c’è.  Dalla natura alla gastronomia, dal mare alla cultura, la Puglia è una delle regioni più belle e più accoglienti d’Italia anche per le famiglie: ci sono parchi naturali e di divertimento, foreste, laghi, borghi antichi, castelli, dinosauri e ovviamente un mare meraviglioso.
Lunga e stretta, dallo sperone fino al tacco d’Italia, è “attraversabile” da una parte all’altra in poche ore: come si fa a decidere dove andare in Puglia con i bambini ?  Non è per niente facile, in effetti.
Allora, per chiarirci un po’ le idee,  abbiamo diviso a grandi linee la regione in tre aree, partendo dal Gargano a nord, passando per la Valle d’Itria, per poi arrivare fin giù in Salento:  di ognuna proviamo a raccontarvi  le caratteristiche più salienti e alcune tra le tantissime cose da fare e vedere con i bambini in Puglia E, come sempre ovviamente,  vi segnaliamo anche dove dormire (scegliendo appartamenti e B&B, villaggi e residence,  alberghi e trulli, adatti alle famiglie, selezionati da noi e prenotabili comodamente).
Non vi resta che prenotare e partire insieme ai bambini verso le terre di Puglia!

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