Ragusa Ibla- vista-dallalto

Viaggio in Sicilia con i bambini. Seconda tappa: il ragusano

Dopo circa 36 ore a Palermo (davvero troppo poche) siamo ripartiti verso Ragusa, per trascorrere cinque giorni tra il Barocco siciliano e i panorami di Montalbano. Lungo la strada, avremmo fatto volentieri anche una “fermata” per visitare i meravigliosi Templi di Agrigento, che ci sono apparsi all’improvviso nella loro accecante bellezza, mentre percorrevamo l’autostrada, ma non è stato possibile.
Avevamo appuntamento con la nostra seconda tappa, Scicli e il ragusano.

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COSA VEDERE A RAGUSA E DINTORNI CON I BAMBINI

Scicli-balconi barocchi

Visto il caldo e le giornate lunghe, abbiamo deciso che ogni giorno avremmo dedicato la mattina al mare ed il tardo pomeriggio a visitare i dintorni.
La nostra lista era davvero molto lunga e, tra l’enorme quantità di cose belle da vedere e qualche malanno di stagione, purtroppo siamo stati costretti ad “accorciare” il programma.

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LE CITTA’ DEL RAGUSANO

Scicli

Scicli-municipio al tramonto-commissariato Montalbano

Visto che la nostra masseria distava poco più di 10 minuti di auto, abbiamo fatto diverse “incursioni”a Scicli: qualche volta di sera per cenare nei ristorantini caratteristici (La Grotta, i Tre Colli, Baqqualà) dove abbiamo assaggiato ricette gustosissime (anche per i più piccoli) e qualche altra volta di pomeriggio, per rivivere le storie di Montalbano e, con la scusa di gelati e granite, perderci tra le stradine e i magnifici balconi delle palazzine barocche.

Una delle cose che ai bambini piace di più sono le stradine strette strette, con le (“vecchie”) scale di pietra. Considerate però, che Scicli, è tutta salite e discese, e, anche se non è grandissima, i bambini potrebbero stancarsi. Quindi giratela con calma e non perdetevi (oltre al Municipio, l’immaginario “commissariato di Montelusa”), la via Aleardi (che costeggia un antico torrente ora asciutto) e la chiesa di San Matteo (che però è veramente parecchio “in alto” rispetto al centro).

Scicli-palazzi

Come nelle altre cittadine del Barocco Siciliano (Ragusa e Modica), anche a Scicli è possibile prendere il famoso Trenino del Barocco, che fa il tour “raccontato” della cittadina. Per noi, però, era così piacevole camminare, che abbiamo rimandato quest’esperienza alle altre tappe.


Ragusa Ibla

Ragusa Ibla-vista

Anche Ragusa era facilmente raggiungibile per noi, e non vedevamo l’ora di vedere la sua parte più antica, Ragusa Ibla. Lasciata la macchina nel parcheggio più in basso (ce ne sono due, molto ampi e gratuiti) nel pomeriggio, ci siamo inerpicati pian piano verso il Duomo, per fare merenda con l’ennesima immancabile granita di mandorle , per poi fare il giro con il Trenino del Barocco (l’avevamo promesso al più piccolo) per ascoltare, durante tutto il tragitto, la storia della città.

Anche visitandola da “seduti” siamo rimasti incantati dalla bellezza di ogni palazzo, di ogni stradina e del meraviglioso panorama sui Monti Iblei. Anche se è la vista del Duomo ad essere davvero folgorante: torreggiante sulla piazza con tutti i suoi dettagli e le decorazioni barocche…e al tramonto lascia ancora di più senza fiato.

Il programma prevedeva proprio di godersi qui la fine della giornata per poi cenare. Anche in questo caso, abbiamo seguito le indicazioni di Chiara, (la nostra amica siciliana cui abbiamo fatto riferimento per tutto il viaggio), ed abbiamo cenato al That’s a Moro, un “ristorante museo”, dove non sapremmo dire se abbiamo apprezzato di più la gentilezza, l’ambientazione o la cucina!

Modica

Modica-vista cattedrale

Dovendo ripartire per Catania, Modica, l’abbiamo visitata in mattinata (una cosa che, in piena estate, ci sentiamo assolutamente di sconsigliare: il caldo è davvero difficile da tollerare, sia per i grandi che per i bambini). Se avete poco tempo (o troppo caldo) vi consigliamo l’abbinata tardo pomeriggio + trenino, come per Ragusa: riuscirete a vederla quasi tutta, senza soffrire nè la calura nè le (ripide) salite tra Modica bassa e Modica alta. Anche qui (ricordiamo patrimonio mondiale UNESCO) vi innamorerete della bellezza (anche nei più piccoli dettagli) dello stile del barocco (siciliano), dalle case alle stradine fino ovviamente alle chiese.

Non perdetevi una visita all’imponente Chiesa di San Giorgio: una volta arrivati in cima alla sua (lunga e alta) scalinata, potrete godervi un meraviglioso panorama dall’alto di tutta la cittadina. E, ovviamente, prima di arrivare qui non dimenticate di dire ai bambini che questa è la patria del cioccolato, uno dei più buoni e più speciali del mondo, e, per provarglielo, portateli prima al Museo del Cioccolato, e poi in una delle numerosissime rivendite e negozi di cioccolata, dove ne troveranno centinaia di gusti diversi. Non riuscirete ad andar via senza averne comprate come minimo una ventina (di meno è davvero impossibile!).

E se volete fare un pranzo veloce, buono ed economico, vi consigliamo la “Putia del coppo”, nella parte “bassa” di Modica: seduti ai tavolini potete gustare i tipici coni di carta con ottime fritture!

COS’ALTRO VEDERE CON I BAMBINI A RAGUSA E DINTORNI

Noto

Ragusa-Noto-ph-tango7174

Noto, “la capitale del Barocco” con il suo centro storico (Patrimonio dell’Umanità UNESCO) è un vero gioiellino: entrare dalla Porta Reale, costruita da Federico II, è come entrare in un mondo magico direttamente sull’arteria principale, il Corso Vittorio Emanuele. Da vedere assolutamente: la Chiesa di Santa Chiara e la sua terrazza; la Cattedrale (San Nicolò), la chiesa di San Carlo Borromeo con la salita degli 80 gradini (scala a chiocciola) che portano alle due terrazze (gratis fino a 9 anni) per godersi il panorama, e poi le sue stradine, i vicoletti, i negozietti e le gelaterie.

Marzamemi

Ragusa-Marzamemi- ph Peter H

Marzamemi (dall’arabo “Marsà al hamen”: la Rada delle Tortore),è forse uno dei più famosi borghi marinari della Sicilia orientale (a pochi chilometri da Pachino e da Noto). Tutto sviluppato sul mare, è interamente pedonale (l’auto si lascia fuori in un comodo parcheggio), perfetta per passeggiare con i bambini nella piazza, verso la Tonnara, a Palazzo Villadorata, e per godersi, magari al tramonto, tutti i localini, i ristoranti e i bar affacciati sul mare (attenzione a scegliere giorni infrasettimanali per visitarlo: nel weekend viene letteralmente preso d’assalto).Per una visita perfetta con i bambini potete ispirarvi alla gita di Valentina di Kids in Sicily.

Visite ed escursioni:

Se ai bambini piace scoprire luoghi diversi (e non temete né caldo né folla) potete visitare:
Il Castello di Donna Fugata 
La casa di Montalbano 
Il lago di Santa Rosalia

LE SPIAGGE A RAGUSA E DINTORNI

Ragusa-spiaggia Sampieri2

Tutto il litorale di Marina di Ragusa e le zone limitrofe sono perfetti per le famiglie, soprattutto con bambini piccoli: ci sono sia lidi attrezzati che spiagge libere (servite comunque da bar e localini limitrofi), la sabbia è fine (ottima per i castelli di sabbia) e l’acqua bassa e trasparente. Anche arrivarci è piacevole: il lungomare è tranquillamente “biciclettabile”e pieno di locali e negozi per ogni necessità.

Avendo un figlio amante di scogli e fondali, abbiamo scelto la parte finale della lunghissima spiaggia di Sampieri, Fornace Penna. Siamo tornati qui più volte e per diversi motivi: c’è l’ultimo lembo di spiaggia con sabbia (indispensabile per piazzare l’ombrellone), ma è vicinissima agli scogli (che si raggiungono “a piedi”) da cui tuffarsi (mille volte!) e sotto i quali contare tutti i pesciolini che nuotano sott’acqua. Non ultimo motivo, un fornitissimo Apecar-baretto, dove, un simpaticissimo signore, puntualissimo tutti i giorni, offriva ai bagnanti cibo, bevande e soprattutto, meravigliose granite, che preparava lui stesso ogni mattina!

Oltre a Sampieri, ci sono molte altre spiagge da non perdere:  quelle di Donna Lucata, quelle dell’Isola delle Correnti e di Porto Palo e, ad un’oretta di auto, in direzione Siracusa, la meravigliosa Oasi naturale di Vendicari (dove, oltre le splendide spiagge, ci sono lagune coi fenicotteri, antiche torri, tonnare e rovine greche e bizantine).

 

DOVE DORMIRE A RAGUSA CON I BAMBINI

Masseria Casa Farlisa

Casa Farlisa-cortile

Era nostra precisissima intenzione evitare le località più “turistiche” (e caotiche) per respirare la vera atmosfera di questi luoghi. Dopo molte ricerche abbiamo trovato una masseria, Casa Farlisa, immersa nelle campagne di Scicli, che si è rivelata non solo caratteristica ma addirittura magica…possiamo dire con certezza che buona parte della nostalgia che proviamo per questi luoghi è dovuta al meravigioso e incantevole soggiorno che abbiamo vissuto qui.

L’appartamento coloratissimo, il cortile, il silenzio, la colazione con ricotta fresca e fichi, i gatti, l’idromassaggio, il grande cortile, la luce, i profumi ci hanno trasportato in un mondo a parte, in un tempo davvero fuori dal tempo…

 Ci è rimasta proprio nel cuore. Tutte le info dettagliate su Casa Farlisa le trovate nella nostra guida.

Per chi preferisce un soggiorno in hotel o B&B :

Albergo diffuso Scicli nel centro storico della cittadina, camere e case indipendenti (con soggiorno, cucina attrezzata, aria condizionata) con i servizi di un albergo tradizionale.
B&B Conte Ruggero nella piazza centrale del paese, con camere (anche quadruple) e colazione. A pochi passi dalle fermate degli autobus per Catania e Palermo.

INFORMAZIONI UTILI

ragusano

Come raggiungere il ragusano:

Noi siamo arrivati con la nave a Palermo e abbiamo raggiunto Scicli in auto, ma è possibile raggiungere Ragusa anche con l’aereo (l’aeroporto più vicino è Comiso) e con la nave (porti di Palermo o Catania). Se siete senza auto potete noleggiarne una o servirvi delle autolinee di autobus. Qui tutte le info su come arrivare nel ragusano.

Visite guidate ed escursioni nel ragusano:

Trenino del Barocco: info, costi (bimbi gratis) e percorsi li trovate qui.

Visite guidate Scicli, Ragusa, ecc: se siete interessati a visite guidate, sceglietele qui.

Trekking/escursioni: per passeggiate ed escursioni verificate la programmazione qui.

 Valle dei Templi: se non volete perderveli, controllate se è in programma una delle divertenti visite guidate family de La Valle dei Templi dei Piccoli.

Mentre voi vi godete il Barocco Siciliano, noi proseguiamo il nostro meraviglioso viaggio: ci dirigiamo adesso verso Ortigia e Catania.

Qui potete leggere della prima tappa del nostro viaggio in Sicilia: Palermo
E se volete saperne di più su altre località della Sicilia, ecco il nostro articolo sulle Egadi e il Trapanese e quello per una vacanza comoda comoda sulla costa agrigentina. 

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