Civita di Bagno Regio e il suo ponte

Natura, arte e stupore: nell’incanto della Tuscia con i bambini

C’era una volta l’antica Etruria, la terra abitata dagli Etruschi, che comprendeva l’alto Lazio, la Toscana fino a Pisa e quasi tutta l’Umbria. Oggi per Tuscia si intende soprattutto la provincia di Viterbo, cioè la “Tuscia romana”, corrispondente al Lazio settentrionale. Ma quello che più conta è che stiamo parlando di una terra incantata: boschi e foreste, laghi incastonati tra colline verdissime, borghi stupendi dove il tempo si è fermato, archeologia e arte che spuntano dovunque, e veri e propri “luoghi fantastici” che scatenano l’immaginazione.
Un paradiso tutto da scoprire, soprattutto insieme ai bambini: ecco cosa vedere e dove dormire nella Tuscia romana e viterbese!

Riserva_monte_rufeno_sasseto_albero
Immagini tratte da https://altopianisti.wordpress.com/2013/02/07/il-monumentale-bosco-del-sasseto-plp/

BRACCIANO

La Riserva Naturale di Bracciano

Appena fuori Roma, in direzione nord, la Tuscia è già pronta a stupirci con una meraviglia che già da sola varrebbe un intero weekend: la Riserva Naturale con sedicimila ettari di natura e ben due laghi, quello di Bracciano e quello di Martignano.

Per chi punta la natura:
ecco un “monumento naturale”: la Caldara di Manziana, una grande spianata con pozze di acque sulfuree e piccoli geyser che ogni tanto spuntano qua e là, circondate da un bellissimo bosco di betulle

caldara di manziana

(e mentre passeggiamo sarà bello raccontare ai bambini della Caldara che testimonia l’origine vulcanica di entrambi i laghi e della leggenda che vuole che questa zona fosse luogo d’incontro di maghi e alchimisti del passato fra i quali addirittura il celebre Cagliostro, interessati ai fanghi curativi di molti malanni).
Qui le info per arrivare alla Caldara.

A Trevignano Romano c’è la possibilità di osservare i rapaci e interagire con loro con le attività del Centro Rapaci di Rocca Romana (sulla loro pagina facebook gli eventi in programma).

Se siete interessati ai laghi:
Lungo tutta la costa del lago di Bracciano oltre al battello, ci sono diversi stabilimenti balneari che offrono canoe, pedalò e, in estate, veri e propri acquapark.

lago di bracciano

Dall’altra parte della Riserva, il Lago di Martignano, più piccolo, dove segnaliamo il Casale di Martignano per pranzi al ristorante,  visite in fattoria didattica e rilassanti picnic nella loro spiaggia privata in erba (in parte dedicata a chi è accompagnato dagli amici a quattrozampe) e dove si possono affittare pedalò e canoe.

lago di martignano

 

Il Castello Odescalchi

Sempre a Bracciano, assolutamente da visitare è il Castello Odescalchi (la domenica visite guidate anche per bambini) con i suoi eventi per bambini (generalmente in programma la domenica), e recentemente le attività “avventurose” come scendere dalle mura del castello e l’assalto al castello a cura dell’Ass. Recovery Energy).

Il Museo dell’Aronautica

E se avete bimbi appassionati di volo, sulle sponde del lago, non dimenticate di visitare il Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle, con i suoi aerei d’epoca in mostra e tanti altri cimeli della storia dell’aviazione italiana.  

Le Necropoli Etrusche

Se invece siete appassionati di archeologia, allora le vostre mete sono la Necropoli della Banditaccia a Cerveteri e, sulla strada per Viterbo, il Parco naturale dell’Antichissima città di Sutri con le sue tombe e manufatti etruschi e relativa visita. (orari e infovisite).
Dove dormire.

Per un weekend da queste parti segnaliamo, tra gli agriturismi, l’Agriturismo L.B. Stud monolocali in un casale ristrutturato immerso nel verde,  la Tenuta Monte la Guardia, azienda agricola con camere e appartamenti di charme colorati e allegri e piccolo ristorante e l’agriturismo fattoria i 4 ricci.  Tra i B&B, la Villa di Judighes e una piccola chicca: Il Giardino dei Flintstones, originalissimo B&B ispirato al celebre cartone animato.

Lago di Vico

Lago di Vico

Proseguendo verso nord e superata Viterbo, entriamo in un nuovo meraviglioso territorio ricco di tesori: quello del lago di Vico, a cui abbiamo dedicato un articolo dettagliato su cosa fare e dove dormire con i bambini.

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagno Regio e il suo ponte

Non è solo un borgo meraviglioso: Civita di Bagnoregio è un vero e proprio paese incantato che sembra uscito da un’illustrazione per le fiabe. Un unico ponte che conduce in cima al monte dove è arroccato il borgo, da percorrere rigorosamente a piedi ci conduce in un borgo dimenticato dal tempo. Scegliete di andarci in un giorno feriale o semiferiale, quando il flusso dei turisti non è imponente e andateci solo se avete bambini “camminatori” e senza passeggini al seguito perché il tragitto da fare a piedi è lungo e scomodo e un po’ accidentato.  All’arrivo consigliamo di parcheggiare l’auto nel parcheggio a sinistra del bivio che trovate all’arrivo. E’ un po’ più lontano dell’altro parcheggio sotto il ponte ma da qui si può ammirare Civita dall’alto. Preparatevi ad una bella camminata/scalata per arrivare alle porte della città, ma ne vale la pena: la meraviglia è immediata quando scopriamo un paese dove non esistono le automobili nè strade asfaltate, dove minuscoli vicoli e stradine sono attraversate da piccoli ponticelli che collegano case e abitazioni, dove salite e discese svoltano improvvise in scorci di incredibile bellezza con panorami mozzafiato sulla valle. Per mangiare qualcosa ci sono le trattorie e dei bar che offrono anche primi piatti e bruschette.
Dormire a Civita.
In pieno borgo il Libera Mente, abitazione con due camere matrimoniali e una quadrupla. Palazzo Contino, appartamenti su due piani, interamente ristrutturati e al Civita B&B, bed e breakfast con camere e appartamenti.

Lago di Bolsena

Civita di Bagnoregio non è l’unico borgo delizioso in Tuscia.
Ancora più a nord, vicino al lago di Bolsena, una visita la meritano due borghi che, entrambi affacciati sul lago, hanno conservato i caratteristici tratti “marinari”: Marta e Capodimonte.
Da segnalare a Marta il bellissimo lungolago che conduce al porticciolo e la Torre dell’Orologio, dalla cui cima si vede un bellissimo panorama. Anche qui le attività e le occasioni di svago con i bambini sono diverse: dal giro in battello nel lago, per vedere anche le due isole interne (la Bisentina e la Martana) all’affitto di canoe e pedalò.
A Bolsena  meritano una visita: l’acquario (a cui abbiamo dedicato una recensione nella guida di Around Family);  a cinque chilometri, adagiato su verdi colline, il Parco di Turona (luogo ideale per picnic, gite e passeggiate lungo il percorso delle cascatelle) e la Rocca Monaldeschi e il suo sistema museale (che raggruppa diversi musei acquario compreso).
Dove dormire a Bolsena.
In agriturismo in riva al lago: All’Arlena che ha anche una spiaggia privata e area giochi per bimbi, e all’Antica Fattoria, in in bel casale in pietra immerso nella natura. All’Agriturismo Bisenzio, vicino a Marta, c’è anche il ristorante e una piccola fattoria con gli animali.

Gli Etruschi e le Vie Cave

A ovest del lago di Bolsena, altre meraviglie ci attendono.
Siamo in piena Etruria e dobbiamo esplorare borghi fantastici, città abbandonate e soprattutto percorrere i sentieri della storia: le Vie Cave! Sono dei sentieri che si snodano tortuosi attraversando colline, pianure e valli,  che gli Etruschi realizzarono scavando nelle rocce di tufo. Ancora oggi sono un mistero di “viabilità etrusca” e fanno parte del Parco Archeologico Città del Tufo di Sovana,  insieme ai meravigliosi borghi di Sorano e Pitigliano a cui abbiamo dedicato un intero articolo , con tutte le cose da fare e da vedere con i bambini compreso, naturalmente, dove dormire.

La Riserva Naturale di Monte Rufeno e il Bosco del Sasseto

Proseguendo ancora più a nord arriviamo in Alta Tuscia ed è ancora più natura e più meraviglia:  il Bosco del Sasseto è un vero e proprio Bosco delle fate e visitarlo con i bambini è una esperienza magica. Così anche per i sentieri natura della Riserva di Monte Rufeno e il bellissimo Museo dei Fiore di Acquapendente.
Tutto l’itinerario e dove dormire nel nostro articolo dedicato esclusivamente al Bosco del Sasseto. 

Il Parco dei Mostri di Bomarzo

Parco dei Mostri di Bomarzo_bocca grande

Un luogo unico nel suo genere, a metà tra museo e un parco artistico: sfingi immobili, elefanti in procinto di uccidere guerrieri, lotte tra Draghi, l’Orco, la Bella addormentata nel bosco, animali a tre teste e tante altre sculture emozionanti (e qualcuna un pò paurosa). E, assolutamente da non perdere, la Casa inclinata, una costruzione “storta”, a due piani, che fa venire il mal di mare appena entrati.

Parco dei Mostri di Bomarzo-la casa inclinata

Non è necessario seguire un percorso preciso, ci si può perdere piacevolmente per i sentieri, e divertirsi ad essere sorpresi all’improvviso da una scultura dalle forme strane che spunta in mezzo al bosco o nascosta da un cespuglio: i bambini si divertiranno moltissimo a fare a gara a chi ne trova di più, a chi le riconosce ed a dare un nome alle più strane (e proveranno sicuramente ad arrampicarsi su ognuna!). Scomodo col passeggino, noi vi consigliamo, con i bimbi più piccoli, marsupi e zaini portabimbi.
Dove dormire nei dintorni:
Alle Querce, agriturismo con ristorante e piscina o alla Locanda della Chiocciola in un casale del Cinquecento. L’Orto di Hans a Soriano del Cimino o alla Antica Locanda del Borgo a Bassano in Teverina.

Il Giardino dei Tarocchi

Giardino dei Tarocchi-statua

Siamo arrivati così a nord che abbiamo superato di poco i confini del Lazio, e siamo già in Maremma, ma non potevamo non consigliare un’ultima tappa nella meraviglia. A Capalbio, c’è un parco artistico di accecante bellezza, costituito da 22 statue che raffigurano le carte degli arcani maggiori dei Tarocchi (anche se poi i bambini ci “vedono” sempre quello che vogliono!)Il Giardino dei Tarocchi-le statue

Il Giardino dei Tarocchi è opera della scultrice franco-americana Niki de Saint Phalle che le realizzò ispirandosi  alle coloratissime e pazze sculture di Gaudì a Parc Guell a Barcellona. Le installazioni sono costruite in acciaio e cemento e ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate, alcune sono visitabili al loro interno ed in altre è possibile salire fino alla cima (ma non sono recintate:attenzione ai più piccoli). Il parco è aperto dalla primavera all’autunno con qualche puntata in inverno (info visite e orari nella nostra recensione).
La visita dura un paio d’ore, ma potete rimanere il tempo che desiderate per godervi tutta la magia di questo luogo (ci sono anche numerose fontanelle d’acqua lungo i percorsi).

Giardino dei Tarocchi-dettagli

Dove dormire a Capalbio/Pescia Fiorentina:
All’Agriturismo La Castellina, a Saturnia o all’agriturismo Vallerana, fattoria e azienda agricola, o ancora all’Agriturismo Le Rose, appartamenti su due livelli con cucina, piscina e tanto verde attorno.

Adesso potete scegliere un itinerario tutto “naturale” oppure uno tutto “da visitare”,  o crearne uno con “di tutto un pò”.
In ogni caso non perdete l’occasione di andare insieme ai bambini alla scoperta della Tuscia: piacerà davvero a tutti, grandi e piccini!

Vuoi iscriverti alla Newsletter di Around Family e ricevere in anteprima offerte, itinerari e idee di viaggio con i bambini?
Clicca qui

1 commento su “Natura, arte e stupore: nell’incanto della Tuscia con i bambini”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.